martedì, 24 gennaio 2012

Pre-carie

Mi presento, generalmente.
Sono una non-laureata di 24 anni alla ricerca di un lavoro part-time.
Il mio continuo assecondare l'intrinseco disturbo ossessivo-compulsivo che mi scandisce azioni e ritmi quotidiani, per non incorrere a piccole crisi di panico o per non inciampare su ansie esistenziali giornaliere, mi ha fatto e fa ancora 'perdere tempo' (come se il tempo fosse qualcosa di materiale e colmabile, moneta sonante). Non approfondiamo le storie dietro ogni singola persona,siamo solo 'studenti', solo 'giovani o vecchi','furbi o deboli' ,siamo contenitori di caratteristiche etichettati da scadenza e qualifica. Non c'è frustrazione in un barattolo di yogurt a scadenza breve, non c'è ansia da prestazione in un' automobile passibile di revisione. Trattiamoci così! Continuiamo a frequentare le burocrazie e a scendere a patti con le aspettativ e sociali. Mosche nella ragnatela delle tappe scandite: battesimo, cresima, diploma, laurea, lavoro, matrimonio, figli e pensione. La vita è ciò che accade tra una convenzione e l'altra. E tra un rituale e l'altro non resta nemmeno un attimo per poter essere selvaggi: solo qualcuno ci riesce, gli omicidi. Scarto debole di una catena umana di montaggio. Argh.

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23:52 Scritto da: benniroo56 | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Non penso che l'estremizzazione della vita...gli omicida, siano il prototipo dei rappresentanti della vita. E neanche chi può lontanamente assomigliargli. Semplicemente vivi ... quando decidi e utilizzi il coraggio che hai per farlo. Non è facile essere. Questo ha bisogno di coraggio e forza selvaggia molto più che identificarsi nel non canonico. Ci sono tuttavia momenti che proprio a causa della crisi che li contraddistinguono, non permettono l'equilibrio nella valutazione delle cose nella loro specificità. La verità ... e non è un luogo comune e se lo è diventato... ci sta tutto... sta sempre ed inequivocabilmente nel mezzo. A dispetto delle generazioni che si susseguono e si avvicendano sulla faccia della terra e a dispetto di noi stessi che dopo molto .. forse non lo abbiamo ancora imparato. Ma le lezioni migliori si imparano dagli errori. Quindi io per primo che scrivo e chissà quanti... abbiamo sbagliato fortunatamente decine di volte per poter poi evitare di farlo ancora!

Buona serata mentre dopo tanto passo da te.


Ma mi pare di non essere stato il solo latitante.


Uomo

Scritto da: Uomo | mercoledì, 25 gennaio 2012

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